Performance
VINO AMARO
Proiezione del documentario-sceneggiato ispirato ad un articolo di Vittorio Bodini
di Enzo Pascal Pezzuto - Presidente Khàrisma cineproduzioni
18 SETTEMBRE
Sala 1 ore: 17.00-17.30
“Vino Amaro” è un mediometraggio della durata di circa trenta minuti.
Ricostruisce le vicende della produzione vinicola salentina degli anni Cinquanta, “amara” perché vide i salentini spettatori e non compartecipi dei lauti guadagni ricavati dai produttori settentrionali. Questi ultimi seppero commercializzare il vino di Terra d’Otranto usandolo per dar corpo al loro Chianti e Barbera. Una formula milionaria!
Lo scrittore e poeta Vittorio Bodini, onore e vanto del meridione, dalle cui riflessioni è tratta la sceneggiatura del regista Enzo Pascal Pezzuto, attribuisce il fenomeno e due principali fattori: l’atavica pigrizia della gente del Sud ed il forte potere economico dei settentrionali appoggiati alle banche.
Il documentario prodotto da Khàrisma con il contributo dell’Apulia Film Commission, è stato presentato in prima nazionale alla Bit di Milano 2008 e successivamente al Festival del Cinema Europeo.
E’ ricco di pacate provocazionied invbita alla riflessione, con l’augurio che in futuro le risorse del Salento vengano utilizzate prevalentemente dai salentini.
Il cast è composto da attori professionisti con la partecipazione straordinaria del più volte campione del mondo di pallavolo Fefè De Giorni, che interpreta Bodini
CENA AL BUIO: COMUNICARE DIVERSAMENTE
18 SETTEMBRE
Sala Degustazioni ore: 20.00
Nell’ambito della riflessione sulla comunicazione RING propone un’ esperienza non convenzionale di “esplorazione” della comunicazione.
Nel Workshop sul Sound Design, che sarà tenuto dal Dott. Nicola Zonca per Studio Arkì, si rifletterà sul potere della comunicazione non visiva, e di quanto gli altri sensi siano uno strumento di conoscenza di ciò che ci circonda tanto fertile quanto poco utilizzato.
Il suono percepito è uno strumento di analisi del reale centrale per la nostra esistenza.
I più coraggiosi avranno la possibilità di verificare quanto questa idea sia concreta approfittando dell’esperienza della privazione di un senso, la vista: proveranno ad orientarsi, a conoscere, a vivere, per il tempo di una cena, al buio.
Cenare al buio è un’esperienza sorprendente e affascinante per scoprire le potenzialità degli altri sensi e soprattutto quale potenzialità in ambito comunicativo essi anno.
In una sala completamente oscurata, con lo sguardo immerso nel buio totale ci si lascia guidare camerieri “non vedenti” e quindi “abili” al buio
Indispensabile dunque, per la realizzazione dell’evento, è l’impegno volontario di APIEACI (Associazione per la promozione dell’integrazione e dell’autonomia dei ciechi ed ipovedenti)
Max 50 posti
Costo Cena: euro 50,00
Prenotazione presso: booking@oltrelinea.eu
in collaborazione con:
Studio Arkì
MITO srl
LA VERA STORIA DEL CAROSELLO :
la pubblicità 50 anni prima
di Franco Liuzzi – Responsabile Relazioni Pubbliche Tom agenzia di comunicazione
19 SETTEMBRE
Sala 3 ore: 11.30 – 13.30
Nessuna concessione alla nostalgia.
Il seminario punta invece a:
- mettere a fuoco alcune brillanti soluzioni,
- focalizzare lo scambio di linguaggi tra Cinema, Televisione e Carosello,
- sottolineare quanto e come alcune attuali tendenze risentano dell’approccio di 50 anni fa.
E non mancano i difetti, i limiti, l’improvvisazione, le esitazioni ma anche le straordinarie intuizioni di chi nel 1957 ha cominciato a “fare la pubblicità” senza conoscere l’esperienza americana
ITALGEST AZIONE – PROGETTO KOINE’ - Teatro Sostenibile
di Claudio Pedone
17 - 18 SETTEMBRE
Sala 7 ore: 11.15-11.30; 12.15-12.30; 15.45-16.00; 18.30-19.00
Performance teatrale-multimediale che espone gli aspetti tecnici, economici, ecologici e simbolici dei progetti e dei prodotti Green di Italgest. Il modello concettuale della Rappresentazione di un’Impresa è ispirato all’Ars combinatoria di Leibniz: in cui i quattro elementi (Terra, Fuoco, Aria, Acqua) si misurano con le condizioni create dalle loro relazioni (Secco, Caldo, Freddo, Umido) e i percorsi attraverso cui si contrastano e si combinano.
Italgest ha scelto di presentarsi in modo innovativo e per farlo ha scelto il teatro sostenibile di Koinè.
Il linguaggio usato da Koinè, elaborato in anni di sperimentazione sul campo (in senso letterale) ha progressivamente eliminato tutti gli elementi ritenuti propri del teatro (il palcoscenico, la scenografia e perfino l’attore) per arrivare ad una forma di rappresentazione intesa come organizzazione debole (cioè aperta all’imprevisto) del tempo e dell’azione in uno spazio dato.
Oggi il teatro “convenzionale” ha cancellato dai suoi processi mentali “la vita della biosferamentre il contatto con la vita e la tutela della biosfera e della biodiversità sono i compiti più urgenti dell’umanità.
Per questo motivo, Italgest con i suoi progetti, e Koinè con la sua attività teatrale, agiscono per rendere “socialmente desiderabile la conversione ecologica”.
OLIO PLATONICO
Installazione audio-teatrale di Koinè - Teatro Sostenibile
17 - 18 SETTEMBRE
Sala 7– A ciclo continuo
L’olio platonico è una degustazione teatralizzata di olio extravergine d’oliva (biologico).Su un tavolo vengono preparati bicchierini con l’olio che si vuole far degustare.
La degustazione è individuale, ma può essere compiuta contemporaneamente da più persone (il loro numero è relativo alla quantità di bicchierini d’olio presenti sul tavolo). Ogni degustatore indossa una cuffia a raggi infrarossi che lo isolerà acusticamente dall’ambiente circostante. Una voce comincia a parlare al degustatore. “Lei è qui per assaggiare l’olio? Ma per farlo ha indossato un paio di cuffie acustiche, quindi lei è uno di quelli che non si accontentano del rapporto fisico con i cibi, vuole conoscerne la storia, la cultura e perfino la psicologia di chi li produce. Insomma, vuole avere anche un rapporto platonico con l’olio che sta per degustare”. Così la voce conduce lo spettatore in un viaggio sonoro nel mondo dell’olio extravergine d’oliva (biologico), durante il quale si incontrano olive mature che dialogano tra loro in una giornata di vento, molazze che cantano e i pensieri di un produttore d’olio, nella cui mente riesce a penetrare. Alla fine, elevato e arricchito da questa conoscenza spirituale, il degustatore potrà felicemente passare alla conoscenza sensuale dell’olio, cioè all’assaggio.



